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Roma, 25 Marzo 2006
1° "CONVENTION DELLO SPORT PER TUTTI"
LE SOCIETA' SPORTIVE PER UNA NUOVA CULTURA DELLO SPORT E PER LA RIFORMA DEL SISTEMA SPORTIVO.

PRODI ALLA CONVENTION DELLO SPORT PER TUTTI: "FACCIO MIO L'APPELLO DEL COMITATO PER LA PROMOZIONE DELLO SPORT PER TUTTI: SERVE UNA RIFORMA DELLO SPORT"
Dalla “Convention dello sport per tutti”, di fronte a centinaia di rappresentanti di società sportive italiane, Romano Prodi ha ribadito il suo impegno per la riforma dello sport:
“Serve una legge di riforma che sostenga il diritto allo sport di tutti i cittadini, serve una legge di riforma capace di valorizzare lo sport come pratica di salute, di educazione, di socializzazione. Serve una legge che dia competenze e poteri effettivi ai soggetti impegnati: Regioni, Comuni, scuola, associazionsimo sportivo”.
All'iniziativa, promossa da Acsi, Aics, Csen, Csi, Cusi, Endas, Uisp e U.S. Acli – oltre 3,5 milioni tesserati in otto – ha partecipato anche il presidente del Coni, Gianni Petrucci che ha dato la sua disponibilità a partecipare ad un tavolo comune sullo sport per rilanciare il dialogo, pur all'interno di un quadro unitario dello sport italiano.
“Al Coni – ha proseguito Prodi - chiediamo di non limitarsi a fare da riferimento allo sport di alto livello, compito che svolge bene, ma di mettersi al servizio di questo percorso di riforma che riguarda lo sport sociale e per tutti. E in definitiva tutto il sistema sportivo. Per questo propongo subito la costituzione di un tavolo per la riforma al quale partecipino, con pari dignità, Regioni, Comuni, Enti di promozione sportiva, scuola, Coni e Federazioni”.
A quanto si è sentito stamattina la riforma dello sport italiano ha buone possibilità di concretizzarsi nella prossima legislatura. A breve, inoltre, potrebbe essere indetta una Conferenza nazionale dello sport per tutti, per individuare le linee portanti di una riforma complessiva del sistema sportivo italiano.
In apertura della convention le ragioni dell'evento sono state presentate dal portavoce delle otto associazioni, Edio Costantini. Dopo aver ricordato a grandi linee la qualità del lavoro svolto già da decenni dagli Enti di promozione sportiva per portare lo sport a milioni di cittadini di ogni età e condizione sociale, con grande sacrificio di tanti operatori volontari, Costantini ha lanciato l'argomento all'ordine dl giorno: «Riteniamo sia giunto il momento perché il legislatore si accorga, traendone le opportune conseguenze, che esiste e si è andato affermando nel Paese un modello sportivo diverso da quello olimpico tradizionale, che con questo convive ma ha ormai bisogno di essere riconosciuto, inquadrato e sostenuto nella sua peculiarità e per la sua spiccata funzione sociale».
Di riforma dello sport, di legge-quadro e del ruolo del CONI si continuerà a parlare nelle prossime settimane. Anche per questo motivo il portavoce delle otto associazioni promotrici della Convention odierna, ha comunicato al termine dei lavori l'approvazione di una mozione conclusiva che impegna Acsi, Aics, Csen, Csi, Cusi, Endas, Uisp e U.S. Acli a promuovere una Conferenza nazionale dello sport per tutti, coorganizzata da tutti gli attori del sistema: Governo, Enti locali, CONI, Enti di promozione sportiva, Federazioni, Scuola.
(fonte l'ufficio stampa della Convention dello sport per tutti - Sito ufficiale "Sport per Tutti" ) |
LA DELEGAZIONE ACSI DI LECCE
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