“Palestriadi Life-Insieme per gioco Insieme per Amore”

Agrigento dall'8 al 10 novembre 2007

     

Nel mese di giugno 2007 ho ricevuto un invito dal Sig. Mimmo Margarito, presidente provinciale dell'A.C.S.I. di Lecce, il quale ci proponeva di partecipare ad una manifestazione sportiva che impegnava i diversamente abili denominata “Palestriadi life – insieme per gioco insieme per amore” organizzata ad Agrigento dall'8 al 10 novembre 2007.
Forte della ricca e positiva esperienza avuta in passato con tale associazione, ho accettato senza indugio.
Così giorno 7 novembre inizia questa bellissima avventura per 10 nostri fratelli e 5 volontari: si parte per Agrigento e tale manifestazione ci vede pronti a vivere in modo comunitario questa “straordinaria” esperienza.
La cerimonia inaugurale si è svolta al palazzetto dello sport della città alla presenza di autorità civili e religiose: l'Arcivescovo di Agrigento, il Presidente della Provincia, il Sindaco, il Provveditore agli studi, il Procuratore Capo ed esponenti di diverse forze dell'ordine.
Hanno partecipato alla cerimonia gli alunni di diverse scuole di ogni ordine e grado, le 14 associazioni invitate a gareggiare, di cui 11 appartenenti alla regione Sicilia, e le restanti 3 provenienti da oltre lo stretto: l'ACSI di Roma, l'ACSI di Napoli e noi in rappresentanza dell'ACSI di Lecce.
“Palestriadi life- Insieme per gioco insieme per amore” è un'iniziativa ludico-sportiva che permette ai partecipanti di affrontare compiti e situazioni nuove creando in tal modo un fertile terreno per l'autostima.
Il regolamento della manifestazione prevedeva lo svolgimento di quattro giochi:
• Circuito sportivo;
• Calcio cassetta;
• Palla circuito;
• La torre di Babele.

Tutti i partecipanti sono stati protagonisti di una grande festa, dove nelle diverse situazioni gli stessi si sono sentiti accettati, amati, incoraggiati, ma soprattutto hanno “gustato” lo stare insieme per amore e dimostrato di voler essere partecipi nel gioco, nello sport e nella società insieme alle diverse rappresentanze provenienti dalle varie città italiane.
Obiettivo di ogni gioco è stato spronare in maniera diretta i ragazzi e i volontari non solo incoraggiandoli verbalmente a sentirsi fra loro “fratelli”, ma soprattutto creando un clima ludico sempre nel rispetto dell'altro, della persona che ci vive accanto, dando così un significato vero, profondo, intenso di quello che oggi significa vivere nella società con una piccola differenza.
La partecipazione del nostro gruppo è stata molto apprezzata sia per il nostro modo sinergico di operare che per la nostra sportività.
Siamo riusciti ad ottenere anche ottimi risultati sportivi: abbiamo raggiunto il 1° posto al gioco “La torre di Babele” e il 3° posto al “Palla circuito”.

I nostri ragazzi e noi volontari abbiamo vissuto con grande gioia ed entusiasmo questi momenti di socializzazione, non solo per le potenzialità sportive che loro hanno dimostrato, spesso sorprendenti, ma soprattutto per aver tratto da un momento di gioco tra persone diverse un grande senso umano e una profonda sensibilità fraterna vissuta sia come impegno che come momento di svago.
Voglio ringraziare a nome mio personale e dell'associazione UNITALSI di Salice Salentino, in primis Mimmo Margarito, che ci ha permesso di vivere questa straordinaria opportunità in modo profondo, vivo, attento e partecipe.
I ringraziamenti vanno, inoltre, a Totò Balsano presidente dell'ACSI della regione Sicilia, al Patron della Manifestazione Carmelo Fenech, a Peppino Giovannelli e a quanti hanno permesso la realizzazione di questa iniziativa.
Grazie per averci dato la possibilità di prendere parte a manifestazioni come questa che hanno dato ai “diversamente abili” l'opportunità di vivere un'esperienza straordinaria, forse “unica”, che mai avrebbero avuto occasione neanche di sognare.

 

Il Responsabile del Gruppo UNITALSI di Salice Salentino

Francesco Verdesca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ACSILECCE - 2005